Consigli e informazioni utili rilasciate da Prossima Casa:
Scegliere l'immobile giusto
Trattandosi di un bene durevole la casa deve essere scelta con attenzione e calma.
Prima di tutto dobbiamo identificare la tipologia di casa che fa per noi tenendo presente:
Possiamo poi iniziare la ricerca tra gli annunci privati oppure affidarci alle agenzie immobiliari che ci seguiranno passo passo fino al rogito.
Valutare la zona
Prima di acquistare l'immobile è sempre consigliato valutare l'intero quartiere magari dedicando un po' tempo ad una o più passeggiate nella zona in diversi momenti della giornata. In questo modo si possono osservare e valutare l'effettivo traffico, l'inquinamento acustico, le persone che vi abitano e i terreni che in futuro potrebbero essere destinati ad un uso diverso.
Proposta irrevocabile d'acquisto e promessa di vendita (compromesso)
Una volta trovata la casa, l'acquirente sottoscrive una proposta irrevocabile di acquisto al fine di bloccare il prezzo pattuito. Di solito contestualmente alla stessa, l'acquirente rilascia un acconto.
Nella proposta irrevocabile non devono mancare quattro importanti punti:
- Una breve descrizione dell'immobile in oggetto
- La dichiarazione che l'immobile è stato visto e piaciuto
- L'impegno da parte dell'acquirente di acquistare l'immobile in oggetto entro una data fissata
- Il prezzo e le modalità di pagamento
Se la proposta viene accettata dal venditore, si arrivva alla promessa di vendita che impegna entrambe le parti a stipulare l'atto di compravendita entro una data definita.
Rogito (contratto definitivo)
Il rogito costituisce nella compravendita l'atto finale mediante il quale l'aquirente diventa per atto pubblico titolare dell'immobile. Mediante l'atto pubblico il notaio, solitamente scelto dall'acquirente, garantisce all'acquirente stesso che l'immobile in oggetto non sia gravato da trascrizioni pregiudizievoli o ipoteche.
Imposte sull'acquisto della casa
Le imposte sull'acquisto della casa variano a seconda della destinazione dell'immobile e del soggetto venditore. Tali imposte vengono applicate sul valore del bene dichiarato nell'atto di compravendita che non può essere inferiore al "valore catastale" dell'immobile che si ottiene moltiplicando per 100 la rendita catastale
Se si tratta della prima casa acquistata e il venditore è un privato, l'atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:
- imposta di registro del 3%
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Se si tratta della seconda casa o altro bene immobile, l'atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 10% :
- imposta di registro del 7% (3% se di interesse artistico, archeologico o storico)
- imposta ipotecaria del 2%
- imposta catastale del 1%
Se la prima casa è acquistata da un'impresa di costruzioni l'atto di compravendita è soggetto a:
- IVA del 4%
- imposta di registro fissa di 168 euro
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Se si tratta della seconda casa o altro immobile:
- IVA del 10% (20% se immobile di lusso, 3% se di interesse artistico, storico o archeologico)
- imposta di registro fissa di 168 euro
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Le imposte di cui sopra vanno applicate sul valore del bene dichiarato nell'atto di compravendita. Tale valore, comunque, non può essere inferiore al "valore catastale" dell'immobile che si ottiene moltiplicando per 105 la rendita catastale allo stesso attribuito.
L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito www.agenziaentrate.gov.it interessanti e dettagliate informazioni sull'acquisto casa.
Vi suggeriamo alcuni rapidi link alle guide:
- Agevolazioni fiscali sui mutui
- Guida fiscale alla compravendita della casa
- Agevolazioni irpef per ristrutturazioni edilizie