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di PAOLO CALZAVARA & C. Via Compagno, 2 - 35124 Padova Tel/Fax: 049 68 77 88 |
I PRODOTTI VERNICIANTI vengono definiti : vernici, smalti, pitture,intonaci murali plastici.
Vernice: è il prodotto verniciante che forma un film trasparente pigmentato o meno. Appartengono a questo le flatting, prodotti vernicianti per parquettes, p.v. a poro aperto per legno(impregnanti). Le vernici sono in genere prodotti vernicianti per legno, pietre naturali, per cemento armato a vista…. a solvente o ad acqua.
Pittura: è il prodotto verniciante che forma un film più o meno coprente o poroso solitamente opaco e semilucido, come le idropitture, i fondi antiruggine per ferro , i fondi riempitivi per legno….
Smalto: è il prodotto verniciante che forma un film più o meno brillante od opaco particolarmente compatto e duro, a solvente o ad acqua.
I SUPPORTI : quella parte di una costruzione o di un manufatto, o altro sul quale , dopo gli opportuni interventi di preparazione, il prodotto verniciante dallo stato fluido (temporaneo)in cui è nel barattolo passa allo stato solido (definitivo) manifestando tutte le caratteristiche sue proprie. I supporti vengono suddivisi secondo la natura: legni; metalli ferrosi e non ; agglomerati edili che sono svariati e complessi.
Al fine di ottenere i migliori risultati possibili occorre conoscere di ogni supporto: a) la costituzione o natura per capire di che cosa è fatto; b) le caratteristiche ; c) la preparazione richiesta prima dell’applicazione, diversa da un supporto nuovo, o uno già trattato(“vecchio”).
Il LEGNO ha come componente fondamentale le cellule con tutte le sue principali caratteristiche,un qualcosa che è stato vivo: un componente presente in tutti i legni è l’acqua: Il legno continua a vivere anche dopo il taglio, quindi percepisce le variazioni climatiche. E’ un materiale igroscopico il che vuol dire che si gonfia con l’umidità e si ritira con il calore, provocando proprio per questa continua dilatazione crepe e rotture .
Una volta tagliato, il legno perde velocemente circa il 30% di acqua presente nelle cavità cellulari: Successivamente il legno continua , ma più lentamente, a perdere acqua fino a raggiungere circa il 17-23% di umidità. Per ottenere questo, le assi devono essere stagionate o essiccate per mezzo del metodo possibilmente con il metodo naturale , che garantisce in futuro una maggiore stabilità Quindi il perfetto essiccamento del legno (stagionatura) rappresenta la condizione essenziale per realizzare una buona pitturazione con SEA IMPREX neutro o colorato. Durante l’applicazione l’umidità atmosferica non deve essere superiore al 75%. Il legno è un materiale di natura organica e quindi proprio per questo soggetto all’azione degli agenti atmosferici, dell’inquinamento, dell’umidità e della luce. Inoltre può essere facilmente degradato anche da organismi viventi come funghi e insetti . Risulta allora evidente che il problema del trattamento e della finitura delle superfici in legno non è solo di natura estetica, ma richiede una accurata selezione dei prodotti che oltre ad un aspetto piacevole devono anche saper garantire protezione e prevenzione dei fenomeni di degrado. Innanzitutto diciamo che il primo aspetto che occorre considerare è quello legato alle condizioni alle quali è sottoposto il manufatto e quindi, in primo luogo, se il legno che dovremo trattare dovrà sopportare agenti esterni o se invece sarà destinato all’arredamento interno.
Legno in esterni: nel caso in cui la vernice debba essere applicata in esterni queste devono essere le sue caratteristiche: resistenza agli sbalzi di calore e relativa elasticità per sopportare le variazioni dimensionali del legno dovute alla sua igroscopicità ( si sceglierà quindi una vernice con basso coefficiente di dilatazione termica come il SEA FINISH EFFETTO CERA neutro o colorato
L’ACCIAIO : chiamarlo semplicemente “ferro” è improprio: i prodotti normalmente usati sono la ghisa,gli acciai comuni, gli acciai speciali.
L’acciaio se esposto all’esterno con elevata umidità è un prodotto decomponibile con un processo lento ma inesorabile. Si rende indispensabile prima della pulizia e della verniciatura favorire la presenza della ruggine che poi verrà asportata mediante spazzolatura. e il distacco della calamina.
Per gli AGGLOMERATI EDILI ( parleremo principalmente degli INTERNI con un breve accenno agli esterni interessati al fai da te ) il completo indurimento rappresenta la condizione essenziale per realizzare una buona pitturazione ; indurimento che avviene dopo un mese circa dalla posa sia esso intonaco,calcestruzzo, gesso. Per una buona pitturazione l’umidità atmosferica durante l’applicazione non deve essere superiore al 75%. Per conseguire una buona aderenza del ciclo di verniciatura non deve esserci la presenza di disarmanti, idrorepellenti, pellicole di precedenti pitturazioni che pur presentano una sufficiente aderenza la possono perdere con la sopraverniciatura.
CARATTERISTICHE delle VERNICI per LEGNO
La “vernice” impregnante SEA IMPREX protettiva è un prodotto incolore o pigmentato a base di resina alchilica linofenolica,olio di lino cotto e uno specifico agente microbicida-antitarlo . SEA IMPREX è il nome del nostro prodotto che si distingue per la notevole capacità di penetrazione in profondità nei pori del supporto senza occluderli e per l’ ottimo effetto risanante e preventivo antitarlo e per la buona protezione dai funghi azzurrati.
La “vernice” finitura ad effetto cerato SEA FINISH EFFETTO CERA neutro o colorato è una protezione di alta qualità formulata con polimeri speciali atti a proteggere il legno da attacchi di muffe, funghi e insetti e a difenderlo dagli agenti atmosferici con una degradazione uniforme nel tempo
La “vernice”flatting è trasparente, di buona pennellabilità, distensione e aderenza prodotta con resina oleofenolica uretanizzata. L’eccezionale resistenza e brillantezza rendono il prodotto più indicato come protettivo trasparente del legno in ambiente marino. E’ adatto inoltre per la finitura di infissi e manufatti d’arredamento.
PREPARAZIONE del SUPPORTO E APPLICAZIONE : LEGNO
Il legno nuovo ben stagionato ed asciutto va carteggiato e spolverato. Per proteggere al massimo il legno bisogna arrivare in profondità e quindi viene scelto un prodotto a solvente come il SEA IMPREX che va ad impregnare il legno , non deve fare spessori grossi, solo quanto serve per imbibire il legno. Si applica poi una finitura impregnante ad effetto cerato che dà un effetto leggermente lucido che avrà la funzione di proteggere il legno impedendo la penetrazione dell’acqua; questa finitura meno…….. Su legno precedentemente trattato con “impregnante” è sufficiente carteggiare leggermente e applicare una mano diluita con acquaragia e poi eventualmente ripristinare lo stato del supporto con finitura SEA FINISH ad effetto cerato
Se il supporto da trattare è stato trattato precedentemente con vernice come la SEA FLATTING è possibile solo intervenire col tipo di prodotto usato in precedenza : non si può applicare né un impregnante né un effetto cerato perché i pori del legno non sono permeabili per l’occlusione data dalla vernice precedentemente applicata.a meno che la superficie non venga asportato totalmente eventuali vernici precedenti aiutandosi eventualmente con prodotti svernicianti, Si deve dare una carteggiata al supporto fino a legno nudo poi si applicherà una vernice flatting sintetica abbastanza diluita come prima mano , per procedere poi ad una eventuale seconda mano con vernice senza quasi diluizione.
Rimescolare i prodotti prima dell’uso: se si tratta di prodotto verniciante colorato bisogna rimescolarlo anche durante l’applicazione per evitare di avere una differenza di tinta tra la prima e la seconda parte utilizzata. Il prodotto si può applicare a pennello, a rullo o a spruzzo.
Non applicare i prodotti in presenza di condensa superficiale (umidità) o sotto l’azione diretta del sole. Diluire con acquaragia al 5 -10% .
Tutti questi prodotti possono essere a solvente o ad acqua: è diversa la composizione ma la preparazione del supporto e l’applicazione è sempre la stessa.
Là dove noi vediamo che ci sono stati attacchi di funghi e muffe perché bene o male l’acqua è penetrata, cercare di sbiancare con prodotto idoneo la parte nerastra, e dopo si passerà ad una verniciatura correggendo eventualmente il flatting con un po’ di colorante o smalto ocra o marrone in modo che possa realizzare quella velatura necessaria per accompagnare il colore dell’infisso dove il colore è stato intaccato.
Se sul legno dobbiamo intervenire con delle laccature, cioè uno smalto come VERONESE (sintetico) o AGUA (ad acqua) , una pittura che dà una copertura alla venatura del legno, se il supporto è stato verniciato sinteticamente o con impregnante,si dà una leggera carteggiatina. Si procede con una prima mano di smalto più diluita e poi un’altra a seconda del colore e la tonalità desiderata. Se si deve intervenire con delle stuccature sul legno , scegliere lo stucco specifico per esterno o interno; si stucca, si carteggia, e si passa una un po’ di pittura dove è stato messo lo stucco e poi una prima e una seconda mano su tutto.
Ci sono poi prodotti vernicianti per pietre e manufatti
PREPARAZIONE del SUPPORTO E APPLICAZIONE: FERRO /ACCIAIO: a differenza di tanti altri metalli si corrode nel tempo per la ruggine, causata da piogge acide e dall’umidità atmosferica. Se il supporto è nuovo basterà lavarlo con diluente da lavaggio o nitro ,procedere con una mano diluita di antiruggine e poi una seconda mano e di seguito due mani di smalto sintetico. Se il supporto da verniciare è all’interno di ambienti si può adoperare lo smalto ad acqua proprio per evitare il tipico odore dello smalto sintetico che tanti non sopportano. Se il ferro è gia stato verniciato e comincia a dare segni di ruggine si può intervenire, dopo aver asportato la ruggine con spazzola o carta vetrata o meccanicamente, se si vuole si può applicare del trasformatore di ruggine, ma si può procedere all’applicazione di una ottima antiruggine come ANTIOX cha ha un buon potere bagnante, o la ruggine non è così invasiva dei semplici ritocchi lì dove si renda necessario, un passaggio con straccio o pennello imbevuto di diluente da lavaggio o nitro dopo aver carteggiato superficialmente per aprire i pori dello smalto sottostante e poi una prima e una seconda mano come di norma. Se dobbiamo verniciare del ferro all’interno di una casa non ci sono problemi perché normalmente è riscaldata o comunque è un ambiente protetto. Se siamo all’esterno dopo ottobre bisogna stare estremamente attenti alle temperature: il ferro ha delle microporosità e tende ad incamerare acqua, allora bisogna evitare interventi in questo periodo e chi lo fa lo fa a rischio e pericolo suo. Comunque se si lavora di mattina si dà una passata di alcool in modo che l’umidità evapori e dopo si interviene con l’antiruggine e lo smalto. Si deve lavorare con temperature sugli 8° - 10° gradi al mattino, e 20° gradi circa nelle ore più calde (verso mezzogiorno)in modo che quando arriva sera il prodotto sia quasi completamente asciutto, anche perché lo smalto diventerebbe opaco. Smalto ideale per il ferro è il VERONESE e il PALLADIO; per supporti zincati o particolarmente difficili c’è il VERONESE CROMOCOLOR che si può realizzare nei più svariati colori industriali, e così pure il FERTOP smalto a mano unica sopra la ruggine.
PREPARAZIONE del SUPPORTO E APPLICAZIONE: INTERNI. Se dobbiamo dipingere una stanza o un appartamento nuovi, innanzitutto si deve impregnare il muro con un fissativo all’acqua secondo la diluizione consigliata dalla casa produttrice ed applicare una o due mani a seconda dello stato del muro. Stendere poi (la prima mano a pennello la seconda a piacere con rullo) una buona pittura traspirante bianca o colorata che non trattiene l’umidità. In certi ambienti si può stendere una pittura lavabile bianca o colorata ma in questo caso è indispensabile dare una mano o due di fissativo all’acqua in modo da che la pittura lavabile si ancori meglio: Se l’interno ha già una pitturazione accertarsi quale prodotto sia stato applicato precedentemente se traspirante o lavabile, perché qualora si scegliesse un lavabile ed è la norma in caso di colori intensi si deve assolutamente preparare il muro con un fissativo. E’ comunque consigliato darlo anche in caso che la pittura che si deve stendere sia traspirante quando la superficie da pitturare presenti parecchi starti di vecchia pittura e un po’ di critica aderenza e solidità.
LA MUFFA: Eliminare le tracce di muffa dalle pareti di un edificio è un’operazione decisamente semplice da esEguire. E’ sufficiente soltanto procurarsi i prodotti più adatti e seguire alcune pratiche indicazioni: intervenire durante la bella stagione; procurarsi in anticipo tutti gli strumenti e prodotti…….
L’umidità all’interno di una casa , di una stanza è indice di un non corretto uso della casa. L’accumulo dell’umidità è dovuto ad un bagnasciuga sui muri troppo lungo e questo genera inevitabilmente muffe. La causa vera e di fondo è la presenza di una percentuale più o meno elevata di umidità, dovuta non solo a difetti strutturali delle abitazioni che portano alla presenza di infiltrazioni d’acqua o all’abbassamento del potere isolante della muratura, ma anche a forme di negligenza nella manutenzione degli edifici, che conducono a fenomeni di scarsa aerazione e di conseguente insalubrità dei locali. Anche la presenza di vapore acqueo può condurre alla diffusione di muffe che a poco a poco intaccano la superficie e danno inizio alla colonizzazione. Locali domestici come bagni e cucine rappresentano infatti gli ambienti dove muffe e funghi aggrediscono con maggior frequenza ed intensità.
Sulle pareti interne i focolai di muffe e spore fungine tendono a formarsi soprattutto durante la stagione invernale, quando una maggiore presenza di condensa ed una minore aerazione dei locali finiscono per costituire un ulteriore fattore scatenante. Anche se non si tratta necessariamente di locali caratterizzati da una forte produzione di vapore acqueo, una scarsa ventilazione e ricambi d’aria poco frequenti portano ugualmente ad un innalzamento della pressione del vapore acqueo, andando così a determinare la formazione di condensa nei punti freddi , secondo il fenomeno dei “ponti termici”. Anche la mancanza di isolamento termico può essere una causa della formazione di condensa: la presenza di pareti non perfettamente isolate dal punto di vista termico o particolarmente soggette al fenomeno dei “ponti termici” possono rappresentare l’habitat ideale per muffe, funghi e batteri.
Le conseguenze delle muffe, qualunque sia la causa alla base della formazione , sono spiacevoli,sia dal punto di vista igienico-sanitario che estetico: gli ambienti diventano insalubri, tanto che aumenta il rischio di contrarre malattie polmonari, e disturbi di tipo allergico. E’ possibile eliminare la muffa ed evitare la ricomparsa per anni purchè si adoperino prodotti di buona qualità, si adottino i trattamenti anti-muffa più adeguati e si estenda l’intervento a tutta la superficie degli ambienti da trattare evitando di limitarsi solo alla parete intaccata dal problema. Il D 800 è un disinfestante , dotato di un forte potere penetrante, detergente a base di “Preventol” della BAYER , elimina , combatte e previene la formazione e la crescita di muffe in modo radicale e in pochi minuti .Su fondi già pitturati di malta cementizia o calce applicare a pennello, rullo o spruzzo il prodotto sul fondo da disinfestare ed attendere almeno 24 ore, quindi spazzolare la superficie con spazzola di saggina dura o altro, in modo da asportare le spore morte. Effettuare un secondo trattamento analogo nei punti molto inquinati, quindi a fondo asciutto applicare i prodotti prescelti . K0 concentrato è un additivo universale per tutti i tipi di idropitture per interni, che grazie alla sua particolare formulazione aggiunge un effetto risanante, per prevenire ed impedire la formazione di muffe in quanto rende inattivi i microrganismi e le spore che ne causano la formazione,infestano a macchie od a colonie le superfici, degradando irreversibilmente intonaci e rivestimenti. Il prodotto non altera il colore originale dell’idropittura anche per formulazioni da tintometro. E’ ideale per il fai da te e per l’uso professionale.
L’ANTIMUFFA , idropittura per interni con spiccate caratteristiche di traspirabilità contiene in misura notevole il “Preventol” della Bayer prodotto esclusivamente dedicato alla prevenzione della formazione delle muffe. Offre quindi una eccellente difesa contro le muffe, i funghi , i batteri che normalmente per cattiva transpirabilità d’ambienti soggetti a vapore o per acqua impregnante per osmosi. Presenta una elevata resistenza agli alcali ed agli agenti atmosferici, un’ottima adesione ai supporti, e una buona resistenza alla condensa .La garanzia di un elevato potere coprente, una buona resistenza al lavaggio ed allo sfregamento, assieme ad una facile applicabilità, rappresentano i vantaggi in più , di cui ogni buona pittura antimuffa dovrebbe disporre.
L’impiego di una pittura di qualità e l’uso di prodotti specifici possono svolgere un ruolo determinante nell’opera di risanamento di un locale o di un edificio: Tuttavia, bisogna tenere in considerazione anche il fatto che nemmeno i prodotti qualitativamente più elevati possono garantire una totale eliminazione di muffe, funghi o altre colonie batteriche , se prima non si agisce direttamente sulle cause che provocano la formazione di microrganismi. Ogni trattamento dovrà quindi essere preceduto da un intervento volto ad eliminare i fattori che favoriscono la formazione di muffe : sarà necessario quindi porre rimedio alle infiltrazioni d’acqua , risolvere la scarsa aerazione, provvedere all’isolamento termico dei locali
TINTOMETRI : FABBRICHE DI COLORE: il servizio nel mondo del colore è fondamentale: Per questo i centri colore professionali avvertono la necessità di avere una “fabbrica del colore” decentrata rispetto all’azienda produttrice, perché l’interlocutore deve andare dal rivenditore e ottenere servizi efficaci sia sulla scelta colore che sulla consegna del materiale. Nascono da queste premesse i sistemi tintometrici più attuali ed evoluti, capaci di realizzare in tempo reale un ampio spettro di colori in qualsiasi quantità e declinati in tutti i prodotti di gamma: Soluzioni efficaci che trasformano il nostro punto vendita “COLORI & COLORI” in un moderno centro produzione in grado di rispondere con precisione e tempestività anche alle più complesse esigenze dell’edilizia , della progettazione e dell’interior design. Ci siamo attrezzati di KALEIDOS sistema titomestrico professionale, frutto della ricerca più avanzata nel sistema di colorazione dei prodotti vernicianti; con le sue 32 PASTE COLORANTI offre una vastissima gamma di tinte, completa e aggiornata al gusto attuale, che soddisfa qualsiasi esigenza di colore da parte del cliente. Offre altresì la possibilità di ottenere tutte queste tinte per moltissimi prodotti vernicianti: smalti al solvente e all’acqua, idropitture,impregnanti, vernici , e molti altri prodotti sia per il professionale che per il fai da te e tutto a partire da due basi al massimo e con paste coloranti e pigmenti stabili all’esterno Tutto questo in pochi minuti. In relazione al tipo di supporto, le tecnologie tintometriche a disposizione sono tre: per l’Edilizia, per l’Industria , Ossidi. E per chi vuole realizzare una tonalità diversa dai colori previsti dalle mazzette standard, il sistema tintometrico offre la possibilità di colori secondo la mazzetta NCS e altro.
A questo punto non ti resta che consultare la guida all'arredamento rilasciata dal professionista del settore partner di Prossima-Casa.it